L'Unità di Progetto per l'eradicazione della Peste suina africana ha accolto oggi a Sassari gli ispettori del Food and veterinary office della Commissione europea, supportati dai delegati del ministero della Salute, da quelli del Centro di referenza nazionale Pesti suine e dai Nas dei Carabinieri.
I lavori sono iniziati questa mattina con l'incontro ufficiale nella sede della Asl 1 con l'assessore della Sanità, Luigi Arru, e con il neo direttore provinciale e futuro super manager della sanità regionale, Fulvio Moirano. La delegazione di esperti si è poi confrontata nel pomeriggio, nella sede dell'Istituto zooprofilatico sperimentale della Sardegna, con i rappresentanti delle associazioni di categoria agricole e dell'Udp. Le audizioni, che si concluderanno domani a Sassari, sono iniziate lo scorso 11 ottobre a Cagliari.
L'ultima visita degli inviati Ue in Sardegna risale al 2013, al termine di un biennio particolarmente difficile sul versante dei focolai che, allora, colpirono diversi territori della regione. Prima del faccia a faccia tra ispettori e rappresentanti degli agricoltori sardi, l'Udp ha illustrato alle associazioni agricole le novità in materia di contrasto alla PSA elaborate in questi ultimi mesi dalla Giunta e le prossime azioni che saranno messe in campo.
Fra i temi affrontati: le nuove metodologie di regolarizzazione degli allevamenti illegali; le misure del Benessere animale sui suini presenti nel Programma di sviluppo rurale; lo stato di salute del comparto tra allevamento e trasformazione; le prospettive di sviluppo e commercializzazione derivanti dall'eradicazione della malattia. Il tavolo fra UdP e associazioni agricole si è chiuso con il rinnovato impegno da parte dei soggetti istituzionali di favorire la collaborazione con i diversi attori che possono giocare un ruolo fondamentale nella lotta contro il virus. In quest'ottica di lavoro sono infatti costanti i colloqui con amministratori locali, imprenditori, associazioni venatorie.







