La Giunta regionale replica ai sindacati e ai 530 lavoratori Ati Ifras del Parco Geominerario che oggi hanno manifestato davanti al Consiglio regionale e spiega di aver fatto tutti i passi necessari previsti dalla Finanziaria 2016 per attivare politiche attive per il lavoro e per arrivare al bando di gara entro il 31 dicembre.
In una nota l'Esecutivo, che ricorda i 26,2 milioni di euro per il 2017 e di 25 milioni per il 2018 disponibili, sottolinea che i sindacati "categoriali sono stati costantemente coinvolti in questo percorso, in un confronto tecnico e politico che si è realizzato in sette incontri a partire da luglio scorso, nei quali la Giunta ha sempre assicurato che, in caso di ritardi nella completa realizzazione del progetto, sarebbe stata assicurata la continuità reddituale ai lavoratori".
Oggi era previsto un nuovo confronto con i rappresentanti dei lavoratori per delineare un progetto condiviso che arriverà in Giunta i primi 10 giorni di novembre, ma l'incontro è stato annullato a seguito della riunione in Consiglio regionale. "Si è ritenuto opportuno rinviare di qualche giorno il confronto fissato per oggi – spiega la Giunta – al fine di disporre di tutti gli elementi necessari a definire le azioni da intraprendere per tutelare al meglio i lavoratori".
Una decisione, quest'ultima, che non è piaciuta al coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci. "Atteggiamento ridicolo e irresponsabile – attacca – Come si fa ancora una volta, su vicende note, a cascare dalle nuvole e a decidere rinvii con scuse puerili? C'è la volontà di affrontare la vertenza o prosegue un atteggiamento dilatorio e pilatesco?".







