geoparco-mura-and-quot-bando-entro-2016-e-garanzie-a-lavoratori-and-quot

"Pubblicazione del bando internazionale entro la fine dell'anno ed in attesa dell'espletamento delle procedure di gara, garanzia della continuità reddituale per i 353 ex Lsu e per i 103 lavoratori in carico all'Ati-Ifras grazie agli accordi riguardanti, in particolare, gli ex Rockwool ed Italcementi".

È questo l'impegno assunto dall'assessora del Lavoro, Virginia Mura, nel corso dell'audizione nella Commissione Lavoro del Consiglio regionale, dove è stato ribadito che per il Parco Geominarario sono disponibili 26 milioni per il 2017 e 25 milioni per il 2018.

L'assessora ha ripercorso le tappe della intricata vicenda che a partire dal 2001 ha portato all'affidamento all'Ati-Ifras, per il tramite di una convenzione con la Regione, dei servizi e delle attività necessarie per la realizzazione di un piano pluriennale finalizzato alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili, individuati dal progetto interministeriale "Parco geominerario storico ambientale della Sardegna".

L'esponente dell'esecutivo non ha nascosto le criticità nel frattempo emerse (assenza di progetti e piani dettagliati delle attività da svolgere; assenza della direzione lavori e della contabilità delle opere; spese generali e utile al 35% sul costo delle attività) ed ha illustrato i possibili interventi a tutela dei lavoratori tra i quali l'accompagnamento alla pensione (126 lavoratori hanno età compresa tra i 60 e 65 anni) ed altre misure di accesso volontario quali il bonus occupazionale, gli incentivi all'autoimpiego e la formazione.