meridiana-qatar-rinvia-ingresso-al-2017-usb-and-quot-sempre-di-pi-and-ugrave-contro-un-accordo-ingiusto-and-quot
"Sembra ormai confermata la notizia dello slittamento al 2017 dell’accordo definitivo per l’ingresso di Qatar Airways nel capitale del Gruppo MeridianaFly, motivando tale ritardo a causa di non ben precisati intoppi burocratici" si legge in un comunicato dell'Unione dei Sindacati di Base.
 
"Questo conferma, purtroppo, la nostra valutazione sulla frettolosità e sulla malagestione complessiva di quella trattativa paradossale che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo quadro del giugno 2017, con centinaia di licenziamenti e tagli pesantissimi ai salari quali condizione dettate da Qatar" commenta Francesco Staccioli di USB Lavoro Privato".
 
"Inoltre – sostiene l'Usb – le stesse parole del CEO di Qatar Airways – Al Baker – riportate dalla testata  Prealpina “Non siamo un’organizzazione benefica e non siamo qui per creare posti di lavoro. Le persone devono guadagnarselo”, gettano ulteriori ombre sui tempi e sui modi di questa operazione, non lasciando intravedere nulla di buono. Se tali dichiarazioni fossero confermate, non si comprenderebbe quale sia l’intento della compagnia dato che il lavoro del personale MeridianaFly è stato già distrutto da una gestione folle dell’attuale management. Deve essere invece chiaro che se non ci saranno investimenti e il  rilancio di una Compagnia ridotta al lumicino e divisa addirittura pretestuosamente in due aziende, è davvero difficile persino immaginare  un futuro, altro che guadagnarselo" continua Staccioli.
 
"Emerge sempre di più come era precisa responsabilità del Governo e del Sindacato non concludere in fretta e furia uno dei peggiori accordi della storia repubblicana, con tagli di posti di lavoro unito alla pesante deroga al CCN, senza aver nemmeno avuto certezza e garanzia dei tempi d’ingresso e, soprattutto, del piano industriale. Questo è ancora più grave alla luce del fatto che l’Accordo Quadro ha lasciato irrisolto l’enorme nodo legato alla gestione dualistica della Compagnia e ha addirittura creato altri nuovi contenziosi attraverso il taglio di diritti acquisiti ai propri dipendenti" insiste il sindacalista Usb.
 
"Preso atto di questo ulteriore slittamento dei tempi, come già preannunciato nella stessa sede di accordo, Usb è ormai in procinto di depositare i ricorsi rispetto tutti gli aspetti dell’Accordo che ritiene illegittimi e lesivi per i lavoratori coinvolti. Noi rimaniamo convinti che esistono soluzioni che potevano e tuttora possono affrontare la crisi di Meridiana nell’interesse di tutti e senza scatenare la mattanza a cui abbiamo assistito dal 28 giugno scorso, ma occorre coraggio e occorre che ognuno faccia la sua parte nell’interesse di chi e di cosa rappresenta, cosa del tutto mancata in particolare da parte del Governo in quel disastro di trattativa" conclude Staccioli.