poesia-un-sardo-negli-states-richman-traduce-masala

Per chi pensa che la poesia italiana ha pochi sbocchi, arriva la traduzione in inglese di "Alfabeto di strade (e altre vite)" di Alberto Masala, curato da Giancarlo Porcu per il Maestrale nel 2009. E' lo stesso Masala ad annunciare la traduzione americana, "Alphabet of Streets", con un post su facebook.

La raccolta di versi è pubblicata in California da Jack Hirschman, poeta della beat generation classe 1933, amico di Masala, del quale ha tradotto altre sue opere (anche Taliban, 2001), oltre ad aver curato e introdotto questo "Alphabet", tradotto invece dal musicista e poeta Jonathan Richman.

L'Alfabeto di Masala, intellettuale e poeta sardo che da tempo ha scelto come residenza Bologna, soprattutto quella particolare strada popolare che è via del Pratello, è una selezione che offre un panorama della sua scrittura negli anni, anche con testi di venti o trent'anni fa o riferimenti alla sua "poesia di strada, quando ancora rifiutavo la pubblicazione su carta", racconta sul proprio sito albertomasala.com. Presenti anche "canti in sardo, prevalentemente d'occasione, che nella loro forma tradizionale mostrano" la sua formazione, "la grande eredità della poesia sarda cantata, quella che rende conto immediatamente ai propri ascoltatori".