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L'associazione "Meglio in Due", nata per sollecitare la modifica della legge elettorale sarda inserendo norme per l'equilibrio di genere, annuncia una grande mobilitazione "per vincere il disinteresse che le istituzioni regionali stanno dimostrando verso la doppia preferenza di genere".

Sabato 19 a Cagliari e in altri centri dell'Isola, sono previste azioni di protesta le cui modalità saranno decise nelle prossime ore. Le portavoci del movimento, Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana, rilanciano la battaglia che conducono ormai da mesi.

Una battaglia "di democrazia e di civiltà – spiegano – vogliamo che anche per il Consiglio regionale sia possibile inserire lo strumento della doppia preferenza di genere così come già avviene per le amministrazioni locali sopra i 5.000 abitanti. Abbiamo visto che funziona. Abbiamo visto che, in questo modo è possibile conquistare una rappresentanza di genere equilibrata senza quote o riserve. Se funziona per i comuni, funzionerà anche per il Consiglio regionale dove oggi sono presenti solo 4 donne. Troppo poco". "Vogliamo che in Consiglio – sottolineano ancora le rappresentanti di 'Meglio in Due' – arrivi forte e chiaro il messaggio di tanti primi cittadini, di tante comunità perché saranno loro i protagonisti insieme a noi. Vogliamo che questo messaggio arrivi forte e chiaro a quella politica chiusa nel palazzo, preoccupata solo di difendere se stessa".