Sette su sette. Continua il filotto in campionato dell'EA7 Milano che infrange il proprio stesso primato: mai l'Olimpia era partita così bene negli ultimi 44 anni di Serie A, cioè da quando sono disponibili le classifiche progressive. L'ultima ad arrendersi a questa schiacciasassi dai colori biancorossi è il Banco di Sardegna Sassari (86-77), brava a resistere fino alla fine assecondando l'estro di uno scatenato Johnson-Odom (25 punti).
Nell'arco di Milano ci sono però troppe frecce, nonostante le assenze di Hickman e Macvan per turnover: le triple di Dragic (16) e Simon (11), il dominio fisico di Gentile (13) e Sanders (16), a cui si aggiunge la lenta crescita del criticato Raduljica (17), che in attacco si fa perdonare quello che concede in difesa. L'EA7 non gioca in maniera impeccabile: perde 17 palloni ma dispensa 26 assist e fa il vuoto a rimbalzo (40-25). Restano dubbi sulla consistenza difensiva: lascia il 69% da due agli avversari che si concentrano però troppo sulle conclusioni dalla distanza (40 tentativi da tre).
Ora per la squadra di Repesa si apre una settimana decisiva in Eurolega: martedì ospita al PalaDesio Vitoria che la precede in classifica di una vittoria, mentre giovedì vola a Belgrado contro la Stella Rossa. Due gare che diranno molto del futuro europeo dell'EA7 Milano.







