“Sono uscita dal lavoro verso le cinque mentre fuori imperversava un violento temporale. Con l’ombrello bene o male sono riuscita ad arrivare col busto asciutto alla fermata del bus di via Roma, quella posizionata sullo spartitraffico fronte portici. Il bus ha tardato 3 minuti ma nell’attesa le auto che passavano a tutta velocità sulle pozzanghere, completamente noncuranti dei pedoni alla fermata, ci hanno fatto piombare addosso delle vere bombe d’acqua. Eravamo tutti fradici”.
Alessandra, 36enne, impiegata cagliaritana e ferma utilizzatrice dei mezzi pubblici, tutti i giorni utilizza i bus che collegano piazza Matteotti a piazza Repubblica. La sua denuncia è la stessa di tanti altri che , come lei, nelle giornate di pioggia si trovano a dover stazionare, sotto le intemperie, nelle fermate dei bus non attrezzate.
“In quella fermata – prosegue la donna – passano tutti i principali bus della città: M, 1, i vari PQ e PF, e altri. Tralasciando la posizione molto pericolosa perché troppo prossima alle auto, il fatto che non vi sia alcun riparo, che sia dalla pioggia o dal sole estivo, è una grave carenza, soprattutto considerando il fatto che tutte le vie della zona hanno subito da poco tempo un restyling importante”.
“Sarebbe carino e dimostrerebbe un’attenzione maggiore verso i cittadini – conclude – se Comune e Ctm pensassero da soli a questi dettagli che, in tempi in cui non si fa che parlare di città metropolitana e capitale europea della cultura, rappresentano davvero il minimo dei servizi!”.
"Nello spartitraffico centrale di via Roma – replica il Ctm – allo stato attuale, sussiste la criticità dello spazio che non permette l’installazione di una pensilina".







