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La scuola diventa grande schermo per parlare di giustizia, immigrazione, xenofobia, diritti dei minori. Succederà dalla prossima settimana all'Istituto Bacaredda Atzeni grazie al progetto "Cinema e Legalità". C'è il patrocinio dell'Università di Cagliari, della città metropolitana sarda e del Centro Giustizia minorile per la Sardegna. Sì, perché insieme agli studenti saranno coinvolti anche sei ragazzi seguiti dall'Ufficio servizi sociali minori di Cagliari. Non solo visione tutti insieme di memorabili lungometraggi di film giudiziari e politici, ma anche interventi di esperti e dibattiti.

Il cineforum si chiuderà a fine marzo con due attesi ospiti: l'ex magistrato di "Mani pulite" Gherardo Colombo e il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Piercamillo Davigo. Aprirà la rassegna la presidente dell'Ordine degli Avvocati di Cagliari, Rita Dedola, con una lectio sulla difesa e il sistema Common Law statunitense (30 novembre). La settimana seguente l'ex Procuratore Capo della Repubblica di Cagliari Mauro Mura parlerà di indagine giudiziaria e rapporto con il potere (6 dicembre). Seguirà la Procuratrice del Tribunale dei Minori di Cagliari, Anna Cau: spiegherà alla platea di giovanissimi le problematiche giudiziarie legate alla minore età (14 dicembre). Dopo la pausa natalizia sarà la volta di Annamaria Baldussi, docente alla Facoltà di Scienze politiche di Cagliari, che analizzerà le tematiche riguardanti i fenomeni migratori (13 gennaio).

Poi Bianca Maria Carcangiu, docente di Storia e Istituzioni dell'Africa (14 febbraio). Carlo Pilia, docente alla Facoltà di Giurisprudenza (7 febbraio), Antonello Sanna, professore ad Ingegneria-Architettura (2 marzo). Moderatore degli incontri il regista Tore Cubeddu. Altri ospiti: la consigliera regionale Anna Maria Busia (20 gennaio), Alessandra Uscidda, Comandante delle guardie penitenziarie della casa circondariale di Uta (25 gennaio). Celestino Tabasso, presidente di Assostampa Sardegna, farà il punto sullo stato di salute dell'informazione in termini di libertà di stampa (1 febbraio); Don Ettore Cannavera, fondatore della Comunità La Collina di Serdiana, rifletterà coi ragazzi sull'importanza della libertà di coscienza e di parola (24 febbraio).