"La partita vera è quella che si chiude negli ultimi tre giorni, visto che c'è il 20% di indecisi da convincere. Chiedo l'ultima fatica e impegno per non mollare proprio ora, e a chi non ci ha dato una mano dico 'ce la dia adesso' perché è più fresco".
Lo ha detto il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, questo pomeriggio a Cagliari nella seconda tappa in Sardegna del tour per il Sì al Referendum del 4 dicembre.
"Bisogna provare a convincere chi è ancora indeciso: cioè un italiano su 5 – ha aggiunto – fondamentale è parlare con le persone e stare in mezzo alla gente: cercare di spiegare le ragioni di una riforma discussa per oltre 30 anni e che, finalmente, è ad un momento decisivo".
"C'è chi sta chiedendo di votare con la pancia e non con la testa, mentre io credo che si debba votare con la testa e con il cuore. Bisogna tenere fuori dalla scheda quello che non c'è – ha aggiunto – non è in ballo del futuro del Governo, del Pd o mio, ma quello dell'Italia. Chi sta bene vota No, mentre chi pensa che le cose potrebbero andare meglio vota Sì e decide di accettare la sfida".
Il ministro ha concluso sollecitando i sostenitori del Sì ad essere "molesti con educazione nei confronti del nostro prossimo".







