strategia-aree-interne-borghi-and-quot-il-2017-sara-anno-chiave-and-quot

"Il 2017 sarà l'anno chiave per avviare una vera e propria federazione delle aree interne. Una struttura che consentirà a tutti i territori di scambiarsi esperienze ed informazioni oltre ad essere non più monadi isolate, ma reali protagonisti del futuro delle proprie comunità". Lo ha detto il deputato del Pd Enrico Borghi, consigliere speciale per il coordinamento e l'attuazione della SNAI, la Strategia nazionale delle aree interne. Secondo Borghi è positivo il ribaltamento della logica per cui "sull'altare dell'efficienza e dell'economia di scala, si sarebbe dovuto procedere per inerzia all'accorpamento dei livelli amministrativi. I fatti hanno dimostrato che così non potrà essere e ritengo molto importante che il governo abbia alla fine deciso di declinare le strategie delle aree interne come un asse portante della politica economica nazionale". In questo senso il consigliere speciale di Palazzo Chigi ha indicato la sfida che arriva anche dal ddl sui piccoli Comuni. "L'articolo 13 del provvedimento assegna proprio ai Comuni la funzione di determinare e controllare lo sviluppo dei territori, attraverso le Unioni e le Unioni Montane. Il fatto che è stata superata in modo definitivo la logica coatta e burocratica, per la quale i Comuni venivano immaginati come meri aggregatori di nove funzioni fondamentali e meri erogatori di servizi per approdare ad un loro ruolo nello sviluppo socio-economico lo trovo un passaggio molto forte. Compito della politica oggi, per risolvere la propria crisi, è trovare una nuova sintesi tra questione sociale e ammodernamento delle regole istituzionali, perche' la politica si incarna nelle istituzioni che per ciò debbono essere moderne, ma la politica non contiene tutto e quindi occorre dare spazio e cittadinanza alle istanze di rinnovamento e di innovazione che salgono dalla società. In questo la SNAI è un eccezionale banco di prova per i territori" Tocca, quindi, agli amministratori locali, ed in particolare, "ai sindaci il compito fondamentale di utilizzare questo strumento, rispondendo in modo efficiente ai bisogni dei cittadini evitando i tal modo anche – ha concluso Borghi – che altre istituzioni finiscano per svolgere tale compito".