"La variazione di bilancio è l'emblema di una Giunta regionale dedita solo agli equilibrismi per tenere unita una maggioranza composita ed eterogenea e priva di un programma politico condiviso".
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, in merito alla manovrina da 305 milioni di euro approvata stamattina "dalla coalizione di centro-sinistra". Un provvedimento che, aggiunge l'esponente dell'opposizione, "dimentica le famiglie, non fa nulla per fronteggiare la povertà crescente, lascia soli i sindaci e le loro comunità strangolati dal cappio del bilancio armonizzato".
L'Isola, conclude Pittalis, "non può vivere di proclami e risultati mai raggiunti impossibili da raggiungere se Pigliaru continuerà a farsi sfilare 700 milioni di euro l'anno da Renzi senza battere ciglio".
"La legge di variazione di bilancio approvata oggi dal Consiglio regionale potrebbe contenere profili di illegittimità". Lo dichiara il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, che sottolinea quanto già ribadito nel corso della discussione: "La copertura dei debiti fuori bilancio delle società partecipate potrebbe portare all'impugnazione della legge". Perché?
"Non potevano essere riconosciuti perché non certificati dai revisori dei conti delle singole società – ha spiegato – avrebbero potuto, in alternativa e con qualche forzatura, essere certificati dai revisori contabili della Regione, che però non sono stati ancora nominati nonostante si tratti di un obbligo previsto dalle norme che disciplinano il bilancio armonizzato".
A questo si aggiunge il ritardo nella programmazione per il prossimo anno: la Giunta non ha presentato entro i termini il Documento di economia e finanza regionale, il rendiconto del bilancio 2015 e la manovra finanziaria per il 2017, che dovrebbe essere approvata entro il 31 dicembre e che invece rischia seriamente di slittare ad aprile". Anche se, proprio a questo proposito, l'assessore al Bilancio Paci ha confermato stamattina che la manovra per il 2017 sarà approvata entro il 31 dicembre. Ancora Dedoni sostiene che la Regione si trova in questa situazione in seguito all'adozione del bilancio armonizzato "frutto del famigerato accordo Paci-Padoan dello scorso anno", e che "con l'incapacità da parte dell'esecutivo di gestire i relativi adempimenti, sta portando la Regione al tracollo, con il rischio di ritrovarsi da un lato una marea di debiti, sanità in testa, e dall'altro le casse piene di soldi che non possono essere spesi".







