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Cinquantanove milioni di euro per il rilancio del territorio ogliastrino.

"Percorsi di lunga vita", il Patto per l'Ogliastra, è stato chiuso oggi, nella sede della Provincia a Tortolì, con la consegna all'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci del protocollo d'intesa sottoscritto dal partenariato territoriale alla presenza dei presidenti delle Unioni dei Comuni, del consigliere regionale Franco Sabatini (Pd), del sindaco di Tortolì Massimo Cannas, del partenariato socio-economico e degli amministratori locali.

Lunedì prossimo il passaggio nella cabina di regia per la programmazione unitaria dei fondi, poi l'ultimo sigillo dalla giunta. Un piano che conta progetti sull'agroalimentare, turismo, infrastrutture.

È un ottimo progetto che valorizza pienamente le grandi potenzialità di questo bellissimo territorio – ha spiegato l'assessore Paci -. Attraverso i suoi attrattori naturalistici, culturali, che punta sulle produzioni tipiche, ma anche sulla nautica e sulle infrastrutture, sugli investimenti delle imprese, ma anche sulla sinergia fra coste e interno. Complessivamente muoviamo 59 milioni di euro per un territorio che ha fatto una grande scommessa: le tre Unioni, cioè 22 Comuni, si mettono insieme per presentare un unico progetto, con una sola centrale di committenza, che sarà l'interfaccia della Regione nella preparazione dei bandi".

"L'incontro di oggi chiude un percorso di concertazione del territorio tra sindaci e forze sociali in cui si è costruito un progetto sviluppo – ha detto Sabatini -. Ora la parola passa al territorio e se sarà capace di realizzare le opere in breve tempo noi riusciremo a fare un salto di qualità sia per lo sviluppo e crescita sia per l'occupazione". Perplesso per i tempi del Piano il sindaco di Villagrande Giuseppe Loi.

"Questo è il terzo accordo di programma che firmo, da sindaco, in otto anni. Dico che va bene, ma secondo il mio punto di vista farei cose più semplici e dinamiche sburocratizzando tutto. Abbiamo bisogno di fondi alle imprese e infrastrutture subito, qui si parla di tempi intorno ai tre anni per la realizzazione dei progetti. Bisogna tornare a dare la priorità ai comuni, sono loro che devono dire cosa serve davvero", ha concluso.