"Fino ad oggi c'è stato un vero e proprio monopolio della pesca del tonno rosso che ha penalizzato regioni come la Sardegna o come la Liguria. Con questo emendamento alla legge di stabilità vogliamo porre fine ad un'ingiustizia. Chiediamo che le percentuali di quote in più che l'Ue ha autorizzato al nostro Paese dal 2015 vengano ripartite per il 2017 tra tutte le regioni che hanno licenze da pesca.
La ripartizione in singole quote regionali consentirebbe alla Sardegna di poter ottenere circa dieci quote", lo afferma il senatore Silvio Lai (Pd) primo firmatario di un emendamento che consentirebbe anche ai pescatori sardi di poter ottenere i permessi. "Da tempo abbiamo denunciato la necessità di riorganizzare le concessioni delle licenze di pesca del tonno rosso. Sull'argomento assieme ad altri colleghi rappresentanti di diverse regioni – spiega Lai – abbiamo presentato un'interrogazione al ministro delle Politiche agricole. Sono ad oggi 42 le imbarcazioni autorizzate alla pesca del tonno rosso e provengono tutte dalla Campania, dalla Sicilia e dalle Marche.
Nei mesi scorsi il parlamento europeo ha approvato un emendamento che invitava gli stati membri a utilizzare criteri più equi nella ripartizione delle quote, evitando di favorire l'attuale monopolio di pochi proprietari di pescherecci a discapito dei pescatori artigianali.







