scuola-cgil-and-quot-2000-insegnanti-di-sostegno-non-specializzati-and-quot

Quasi 6.800 studenti disabili iscritti nelle scuole sarde, 961 in più rispetto all'anno scorso. Duemila insegnanti però non sono specializzati nel sostegno. Il tema è stato al centro del convegno organizzato a Sassari da Cgil e Flc.

L'auspicio? "Un impegno degli atenei ad attivare i corsi- spiegano i sindacati- ma anche un intervento congiunto tra Regione, università e sindacato sul ministero, perché i corsi banditi sono 5.108 in tutta Italia e il rischio è che non ci siano spazi utili a specializzare tutti gli insegnanti sardi".

Nel frattempo – questo il dato emerso dai lavori- le scuole sarde hanno già registrato un aumento dei disabili certificati molto importante e i dati della Direzione scolastica regionale evidenziano che ogni dieci giorni vengono protocollate circa quaranta richieste di nuove certificazioni. Nel corso del convegno, al quale hanno partecipato duecento insegnanti provenienti da tutta la Sardegna, è emerso che nei prossimi giorni sono previsti incontri tra la Direzione scolastica regionale e le Università di Cagliari e Sassari per definire il piano dell'offerta formativa e il conseguente numero di posti da richiedere al Ministero.

Il tema si inserisce in un più ampio ragionamento che riguarda "non solo la qualità dell'insegnamento e l'integrazione dei disabili nelle scuole ma più in generale – osserva la segreteria regionale Cgil Caterina Cocco – un percorso complessivo di reale inclusione che può e deve essere garantito attraverso l'interazione di più soggetti e l'attivazione di politiche integrate".