Al suo primo appuntamento internazionale da premier, Paolo Gentiloni al Consiglio Europeo punta i piedi sulla questione immigrazione e chiede risultati concreti per niente soddisfatto della discussione sul regolamento di Dublino che fissa le regole sull'accoglienza dei rifugiati. I 28 leader europei rinnovano le sanzioni economiche contro la Russia varate per l'annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbass, come già previsto. Le sanzioni scadono il 31 gennaio 2017.
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Gentiloni da’ battaglia in Ue, ‘Servono risultati concreti’







