E' stata una terza notte meno tormentata per i rappresentanti della Rsu dell'Eurallumina che da martedì 13 stanno occupando la sala riunioni al piano terra dell'assessorato regionale del Lavoro a Cagliari.
La lettera dell'Enel è arrivata nei tempi richiesti dall'azienda e ora dovrà essere valutata dalla casa madre Rusal. La comunicazione è chiara: l'Enel ritiene che la fornitura del vapore dalla centrale elettrica Grazia Deledda a Portovesme non sia fattibile in quanto non sono "maturate le condizioni" per rendere "l'inziativa sostenibile". La stessa azienda conferma, però, la disponibilità a fornire il carbone dal proprio carbonile, anche se le modalità di questa fornitura devono essere ancora definite.
Questa disponibilità da parte dell'Enel dovrebbe far ripartire il procedimento autorizzativo per la realizzazione del cogeneratore, oggi fermo alla valutazione ambientale. Questo progetto si integra con la più ampia procedura per il riavvio dello stabilimento che produce allumina e per il quale si attende la convocazione della conferenza di servizi entro gennaio 2017.
Nel frattempo gli operai, che oggi si ritroveranno nuovamente in assemblea davanti all'assessorato dell'Ambiente, attendono che gli sviluppi di questi ultimi passaggi. L'iniziativa di lotta cesserà nel momento in cui ci sarà la certezza che l'iter procedurale riprenda e si avvii a conclusione.







