organizzazione-latte-ovino-sardo-falchi-and-quot-ottimo-risultato-and-quot

"Saluto con soddisfazione la nascita formale dell'organizzazione interprofessionale (Oi) del comparto ovicaprino, dopo un lungo e complesso percorso iniziato nel luglio 2015. Da assessore dell'agricoltura ho speso molte energie per ottenere questo risultato che è stato conseguito grazie alle sollecitazioni e alla collaborazione dei tanti produttori e trasformatori", lo ha dichiarato l'ex assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi, dopo la firma che ha sancito la nascita oggi a Oristano dell'Organizzazione del comparto latte ovicaprino sardo.

"Tutto è iniziato da un viaggio di studio in Francia organizzato nei primi mesi del 2015 dall'Agenzia Agris, con una delegazione di allevatori sardi accompagnati dal ricercatore Antonello Carta, i quali al rientro mi hanno presentato il modello francese di Oi, ben prima che diventasse uno strumento normato anche nel nostro Paese. L'interesse – ha sottolineato Falchi – era così forte che siamo riusciti a sviluppare uno schema di statuto addirittura solo due giorni dopo l'emanazione del decreto ministeriale del luglio 2015. Oggi, con la formalizzazione dell'atto costitutivo, finalmente il più importante settore dell'agroalimentare sardo si dota di uno strumento di autogoverno e coordinamento che ora dovrà diventare subito operativo per incidere in maniera positiva sulla campagna casearia di quest'anno, trovare le strategie per superare le difficoltà paventate negli ultimi mesi e rilanciare il lavoro dei produttori e dei trasformatori".

"Mi congratulo con gli operatori del settore che hanno aderito e che, dedicando tempo prezioso sottratto al loro lavoro, hanno partecipato con grande pazienza e lungimiranza ai tavoli impegnativi di questi anni. Ritengo infine – ha precisato l'ex assessore – che si tratti di un ottimo esempio dei risultati che possono essere conseguiti quando l'amministrazione regionale lavora fattivamente con il mondo produttivo mettendo a disposizione, come è accaduto in questo caso, l'alta professionalità del personale dell'assessorato dell'Agricoltura e delle Agenzie agricole Agris e Laore".