La Lav di Cagliari ha organizzato, per lunedì 26 dicembre dalle ore 14:00 alle ore 16:30 una protesta pacifica contro lo sfruttamento di animali-non-umani nei circhi. La manifestazione si terrà all'uscita della Statale 131 (Sestu), fronte Mediaworld.
Lo scopo di queste evento vuole essere quello di presentare in maniera pacifica e propositiva le alternative allo spettacolo di sofferenza e prigionia offerto nei circhi con animali, e di riportare la triste ed ingiusta realtà delle vite dei prigionieri dei tendoni.
"Gli animali nei circhi vivono imprigionati, in habitat lontano dalle loro esigenze etologiche impossibilitati ad esprimere comportamenti normali. L'addestramento e' l'imposizione di gesti, comportamenti assurdi ed innaturali con sistemi coercitivi (percosse, utilizzo di bastoni elettrci ad es.) e privazioni (del cibo ad es.) al fine di piegarne la volonta' sopprimendone gli istinti. Queste pratiche sono state ampiamente documentate da diverse associazioni in tutto il mondo ormai da decenni.
Dal punto di vista psicologico ed educativo tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia." – leggiamo sulla pagina dell'evento.
La LAV sta lavorando per l’ abolizione del finanziamento pubblico ai circhi con animali, la proibizione dell’uso degli animali nei circhi e la riconversione del settore Circhi ad altre attività senza animali.
Per raggiungere questo scopo, ha organizzato una petizione online che può essere firmata cliccando sul seguente indirizzo:







