istat-meno-condannati-e-detenuti-3-reclusi-su-10-lavorano

Continua il calo dei condannati iscritti nel casellario giudiziario e dei detenuti. L'anno scorso – segnala l'annuario Istat 2016- i primi sono stati 314.550, in diminuzione del 10% rispetto al 2013 e del 3,1% rispetto al 2014. Mentre i secondi si sono attestati a 52.164, oltre 10 mila in meno rispetto al 2013. Quasi un detenuto su tre è di cittadinanza straniera (33,2%), con forti differenze però tra le varie aree del Paese: a Nord i non italiani sono il 46,9%, al Centro il 42,6% e solo il 17% nel Mezzogiorno. Sale invece al 29,8% ( tradotto in numeri 3 su 10) la quota di detenuti che svolgono un'attività lavorativa, nella maggior parte dei casi alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria (84,6% dei detenuti lavoranti). Lo scorso anno è proseguita anche la discesa dell'indice di affollamento delle carceri, da 108 nel 2014 a 105,2%. Malgrado però un notevole miglioramento solo 8 regioni e una sola provincia autonoma (Trento) hanno un indice di affollamento inferiore a 100. In Puglia si conferma il maggior sovraffollamento (131 detenuti per 100 posti letto regolamentari).