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E' tornato in libertà l'uomo di 35 anni che, nel maggio scorso, tentò di fare abortire l'allora compagna facendole bere una bibita avvelenata. Ad Andrea Degli Esposti, dipendente – sospeso – del comune di Valsamoggia, nel Bolognese, dopo un paio di mesi di carcere e tre ai domiciliari sono state revocate le misure cautelari. Per lui c'è un divieto di ingresso a Bazzano, dove la ex è tornata ad abitare con il bambino, nato a fine agosto. Lo riporta l'edizione bolognese de 'Il Resto del Carlino'.
    Secondo l'accusa, il 35enne avrebbe aggiunto liquido per lavastoviglie a una bevanda gassata che fece bere alla compagna, incinta di 7 mesi. Lo avrebbe fatto per farla abortire, dopo aver saputo che il bambino che aspettava poteva essere affetto da una sindrome genetica. Le indagini sono ancora aperte e le ipotesi di reato sono lesioni personali gravissime e tentata interruzione di gravidanza. L'uomo, che lavorava come addetto allo scuolabus del comune di Valsamoggia, resta sospeso e senza stipendio.