Quattro chilometri e mezzo di nuova rete per un investimento di quasi sette milioni di euro, che comprende il rifacimento dell'intera condotta di adduzione dall'impianto di sollevamento di Monte Oro al serbatoio di via Milano e diversi interventi sulla rete idrica di Sassari.
E' stata pubblicata la gara per la progettazione delle opere che interessano Sassari e che segneranno una svolta nell'approvvigionamento idrico dei quartieri di Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato. Il serbatoio di via Milano, attualmente alimentato dal potabilizzatore Bidighinzu, potrà infatti essere alimentato anche dal potalizzatore di Truncu Reale con importanti effetti sulla distribuzione della risorsa.
La disponibilità maggiore di acqua consentirà di limitare ed eliminare le chiusure notturne. Inoltre di alleggerire il carico idraulico dal sollevamento di Ponte Rosello verso via Milano, attualmente "sfruttato" proprio per sopperire alla mancanza di una condotta diretta.
E' un investimento che fa parte dei finanziamenti del Cipe, riconosciuti alla Regione in seguito ai risultati raggiunti sul fronte dei comparti idropotabili e fognario-depurativo. "Con il rifacimento della condotta un'altra importante opera pubblica si aggiunge a quelle già realizzate a Sassari – ha detto l'amministratore unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti – andando a sanare una situazione di criticità dovuta proprio all'inadeguatezza della infrastruttura esistente, gli abitanti della zona servita dal serbatoio di via Milano potranno finalmente usufruire di un servizio idrico efficiente".







