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"Ci congratuliamo con il Capo della polizia e ringraziamo tutte le forze dell'ordine impegnate sui territori: i dati sulla diminuzione dei reati nelle grandi città e nelle periferie italiane, illustrati oggi in Commissione parlamentare da Franco Gabrielli, ci danno fiducia rispetto alla missione di rilanciare, riqualificare e rendere più sicure le nostre città". Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci e sindaco di Catania, Enzo Bianco. "I Sindaci continuano a essere impegnati e rinnovano la propria disponibilità a tutti gli organi dello Stato centrale – prosegue l'amministratore etneo – a lavorare in sinergia per garantire i più alti livelli di sicurezza – reale e percepita – ai cittadini. Per questo siamo già all'opera con gli investimenti delle risorse messe a disposizione dal Governo per le periferie, e per questo chiediamo ancora una volta la rapida approvazione del disegno di legge sulla sicurezza urbana, il cui testo è già stato concordato tra Anci e Viminale". Relativamente alle affermazioni del prefetto Gabrielli, secondo il quale 'le periferie in Italia non esplodono come quelle di Parigi, ma il rischio deve essere preso in considerazione con le misure necessarie', Bianco afferma: "pensiamo che tra queste misure – oltre a interventi sulle periferie delle grandi aree urbane, laddove la maggiore dimensione è sinonimo di maggiori rischi – sia prioritaria l'approvazione di un testo di legge che dia innanzitutto maggiore autonomia ai Sindaci e ulteriori mansioni ai corpi di polizia municipale, ma non solo. Vanno sanzionati comportamenti oggi di fatto non perseguiti. Si tratta di condizioni necessarie – conclude il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci – anche per evitare quei rischi di radicalizzazione terroristica paventati dallo stesso Gabrielli".