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Dilagano le truffe agli anziani in provincia di Nuoro e di Olbia e i carabinieri allertano gli stessi anziani a diffidare di richieste di soldi per pagamenti di multe o l’imminente arrivo a casa di sedicenti avvocati accompagnati da un altrettanto sedicente maresciallo dei carabinieri. Ieri a Nuoro e ad Olbia i militari hanno denunciato M.B., un 43enne di Napoli, sbarcato la mattina stessa da Civitavecchia che ha tentato la truffa con ben tre anziani. Ma ci sono altri episodi al vaglio dei militari.

 

L’ingegnoso truffatore, evidentemente con agganci sul territorio per la conoscenza familiare della vittime, ha chiamato a casa di una 77enne nuorese affermando di essere un avvocato sostenendo che il figlio della donna era trattenuto in caserma per un cumulo di multe non pagate. Per il rilascio del figlio affermava che la donna avrebbe dovuto pagare immediatamente le multe, per una somma di 2mila euro, e che un maresciallo dei carabinieri sarebbe passato a casa sua in mattinata per ritirare la somma. La donna allarmata ho chiamato i veri Carabinieri raccontando l’episodio.

 

Dopo aver concordato le modalità i militari si sono appostati sotto casa della donna sorprendendo il truffatore. Precisa e identica dinamica della truffa ad una donna di Olbia, che,intimorita, ha consegnato una somma di 500euroad un personaggio che si è presentato in nome e per conto del sedicente avvocato. Ma anche in questo caso la donna, insospettita ha chiamato il 112, che hanno rintracciato,con non poche difficoltà il truffatore trovandogli i 500 euro.

 

Al vaglio degli investigatori si trovano, ora, alcune ulteriori segnalazioni di tentativi di raggiri messi in atto con la stessa tecnica in Provincia e in Gallura. Infatti nella stessa mattinata anche a Siniscola un anziano 79enne ha ricevuto due telefonate, dello stesso tenore, nel corso delle quali un sedicente avvocato gli chiedeva di preparare 3200 euro da consegnare in contanti ad un suo collaboratore.  Anche in questo caso l’immediato intervento dei Carabinieri, contattati telefonicamente al numero 112 dall’anziano, ha consentito di prevenire la truffa e mettere in fuga l’addetto al ritiro del contante.

 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro e del Reparto Territoriale di Olbia rinnovano l’invito a non prestare fede a richieste di denaro da parte di sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine e a contattare immediatamente il numero di pronto intervento 112 in caso di simili raggiri posti in essere da persone che prendono di mira soprattutto persone anziane.

Emanuele Concas