Arrestato un 35enne, iniziali P.A.R., di origini sarde e latitante in Olanda, per spaccio di droga e altri reati.
L'arresto è il prodotto della collaborazione della Compagnia di Carbonia insieme con il servizio per la cooperazione internazionale di polizia, i servizi interpol, il Si.Re.Ne di Tilburg, il “Fugitive active search team” della polizia olandese (l’unita’ di polizia europea della cooperazione di polizia finalizzata alla localizzazione e all’arresto di criminali ricercati a livello internazionale e che hanno commesso reati gravi).
L'uomo era il capo dell’organizzazione sardo-olandese che inviava la droga dall’Olanda alla Sardegna, smantellata dai carabinieri di Carbonia nel maggio 2016, ed era ormai rimasto l’unico da catturare.
Le indagini dal 2016 non si sono fermate e i carabinieri hanno tracciato un lungo profilo degli spostamenti e delle frequentazioni dell'uomo, che tornava in Sardegna diverse volte l'anno.
Il 35enne, secondo i militari, era molto scaltro e con una mentalità criminale molto avanzata. Lo dimostra l'utilizzo di un cellulare 'dedicato' per mantenere in tutta tranquillità i contatti in Sardegna con i suoi parenti. Anche i più scaltri però commettono un errore: una foto scattata il 21 gennaio scorso, lo vedeva fotografato nel giorno del compleanno del padre. I carabinieri hanno avvertito l'Interpol che ha provveduto ad arrestarlo, con un'operazione mirata. Al termine delle procedure di rito, l'uomo sarà estradato in Italia.







