Nei prossimi 5 anni, Starbucks assumerà 10mila rifugiati: così la famosa catena di caffetterie risponde alla decisione di Trump di sospendere l'ingresso dei rifugiati siriani e bloccare temporaneamente gli arrivi da Paesi a maggioranza islamica. L'ad Schultz scrive ai dipendenti e spiega che le assunzioni riguarderanno i punti vendita in tutto il mondo, anche se inizieranno proprio dagli Stati Uniti: priorità verrà data agli immigrati "che hanno servito con le forze Usa come interpreti o personale di supporto".
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Starbucks contro il presidente, ‘Assumeremo 10mila rifugiati’







