eurallumina-operai-in-presidio-and-quot-sveglia-and-quot-ogni-mezz-ora

Tamburi, trombe da stadio, mortaretti e caschetti usati come martelli sull'asfalto per richiamare l'attenzione sulla vertenza Eurallumina. Ogni mezz'ora gli operai che presidiano il palazzo della Regione fanno sentire la propria voce mentre al primo piano dell'edificio si sta svolgendo la prima giornata della conferenza di servizi che dovrà dire se il progetto di riavvio dello stabilimento di Portovesme potrà andare avanti.

Nella riunione odierna, rigorosamente a porte chiuse, la Rusal, la società proprietaria della fabbrica di allumina, dovrebbe illustrare le integrazioni richieste, poi gli altri enti istituzionali dovrebbero effettuare le loro osservazioni. Solo domani il servizio delle valutazioni ambientali della Regione e l'area ambiente della Provincia del Sud Sardegna prenderanno una decisione sul futuro dello stabilimento la cui produzione è stata fermata nel 2009 e su quello occupazionale dei lavoratori.

Le tute verdi, che dal luglio 2006 hanno già organizzato 56 presidi, torneranno a Cagliari anche domani per fare pressing sulla conferenza auspicando l'esito positivo dell'istruttoria. Se tutto andrà in questo senso la fabbrica dovrà essere riavviata a gennaio 2019, dopo la realizzazione dell'impianto di produzione del vapore (energia termic) per il quale occorrono lavori per almeno 18 mesi.