La Regione Sardegna trova la sponda dei senatori Pd Silvio Lai, Ignazio Angioni e Giuseppe Cucca nello scontro istituzionale con il ministero dei Beni culturali, che ha dato parere negativo su una questione paesaggistica legata al progetto di ampliamento della vasca di deposito dei fanghi nello stabilimento Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis.

Uno stop, avvertono i parlamentari dem, che "rischia di pregiudicare il futuro" della fabbrica. Per questo, Lai, Angioni e Cucca hanno scritto al ministro Dario Franceschini sollecitando un chiarimento, "evitando di perdere ulteriore e prezioso tempo nella definizione di una vertenza alla quale è legato il futuro occupazionale di centinaia di lavoratori".

"Quando sembra che il traguardo si avvicini arriva questo inspiegabile contrasto di pareri – sottolinea Lai – Da una parte Regione e Mise che escludono nell'area la presenza di reperti, dall'altra il Mibact che segnala la necessità di salvaguardare alcuni beni. L'8 febbraio (giorno in cui di riunisce la Conferenza dei servizi decisiva, ndr) è vicino, siamo certi che ci sarà una sintesi in seno al Governo che arriverà con una sola voce, utile ad evitare ritardi molto costosi per il sistema economico e sociale locale".