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Patrizio Giovanni Iacono, l'algherese di 20 anni arrestato dai carabinieri della compagnia di Alghero con l'accusa di essere l'autore del ferimento da arma da fuoco di cui lo scorso 26 gennaio è stato vittima un altro giovane algherese, si è avvalso oggi della facoltà di non rispondere.

Assistito dal legale di fiducia, l'avvocato Elias Vacca, il giovane si è sottratto alle domande del pm di Sassari Paolo Piras e del gip Antonello Spano, ma ha reso una serie di dichiarazioni spontanee per proclamarsi estraneo ai fatti che gli vengono addebitati. Stando alle accuse, Iacono sarebbe anche l'autore del macabro atto intimidatorio del giorno precedente, quando una testa d'asino e alcune cartucce da caccia erano state fatte trovare davanti al cancello di una elegante palazzina di via Kennedy.

Anche in questo caso, l'accusato ha detto di non c'entrarci niente. Il suo difensore ha chiesto un'attenuazione della misura cautelare, il gip deciderà nei prossimi giorni.