La Dinamo Banco di Sardegna Sassari interrompe la striscia positiva e dopo cinque vittorie si arrende sul campo della neopromossa Brescia. La battuta d'arresto è indolore per la classifica: Sassari resta al quarto posto e viene agganciata solo da Capo d'Orlando. Ma restano alcuni dubbi sull'adattabilità mentale e tecnica a certe situazioni.
Niente drammi, la situazione è in linea con i piani societari o anche poco oltre le previsioni, ma resta il fatto che ieri la Dinamo avrebbe potuto certificare la fine del suo percorso di maturazione. Una giornata storta al tiro può anche capitare, e ieri le bocche da fuoco biancoblù avevano le mani gelate. Ma resta il rimpianto per aver perso l'occasione di lanciare un segnale chiaro a tutte le avversarie.
Per niente incupiti da un risultato negativo che comunque ci può stare, dopo un inizio di anno praticamente perfetto e con la sola sbavatura di Istanbul, i sassaresi si rituffano sulla Champions League. Dopodomani avranno la possibilità di riscattarsi contro i cechi del Cez Nymburk, che saranno di scena al PalaSerradimigni per la gara d'andata del secondo turno. La parola d'ordine, per ora, è dimenticare Brescia.







