Un punto di riferimento a Cagliari per alimentare le speranze di chi non ce la fa più. O per risolvere temporanee emergenze di alloggio. Nasce a Castello, accanto alla Basilica di Santa Croce, il nuovo centro della Caritas diocesana. È operativo da una settimana. E sta già ospitando nelle stanze ai piani superiori 18 persone che non hanno una casa. Una sistemazione di emergenza in attesa di trovare una soluzione.
“L’anno scorso – ha ricordato l’arcivescovo Arrigo Miglio – abbiamo ospitato anche 10-12 persone nel palazzo arcivescovile. Il mio appello è quello di valorizzare i posti che possano essere idonei all’accoglienza. Perché come va tirato fuori dall’acqua mentre sta annegando, così deve essere aiutato chi sta al freddo”. La sede di Castello, ha spiegato don Marco Lai, delegato regionale della Caritas, sarà un punto di appoggio anche per carcerati che possono godere di un periodo di premio fuori dalle case circondariali. Sarà anche centro di accoglienza per i minori e punto di riferimento per l’immigrazione.
Emergenza sì, ma anche progettazione per il futuro: “Sarà la sede – ha spiegato don Lai – della Fondazione Sant’Ignazio da Laconi che si occupa di antiusura. Ci saranno gli uffici del prestito della speranza: siamo i primi in Italia nel prestito sociale”. A disposizione della struttura 24 giovani del servizio civile. La nuova sede sorge in uno storico edificio realizzato nel 1600 dai Gesuiti, donato alla Caritas e poi ristrutturato.