Tra i tanti protagonisti della vertenza Alcoa che in questi giorni, legittimamente e a vario titolo, sono stati ringraziati e chiamati in causa per il proprio ruolo da protagonista nella vicenda, di sicuro, non possono non essere inseriti anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e della Chiesa che, da differenti punti di vista e con una costante presenza, hanno accompagnato le varie vicissitudini che nel tempo si sono manifestate, con la propria professionalità, serietà e vicinanza umana, oltre che religiosa, ai lavoratori.

Spesso, come nel caso delle forze dell’ordine, anche confrontandosi duramente, ma sempre con lealtà e la consapevolezza che dietro ognuno dei lavoratori c’è una persona, una famiglia e quindi una storia di disagio ma anche di amore e speranza.
A tal proposito, come fsm-cisl del Sulcis Iglesiente, vogliamo ringraziare i rappresentanti delle forze dell’ordine che negli anni hanno mediato, interloquito, spesso limitato i danni e le tensioni e quasi sempre agito come filtro e ascensore delle istanze dei lavoratori nei confronti delle istituzioni.

Questo riconoscimento va a quelli che non ci sono più, perché andati in pensione come, Nicola, ovviamente a quelli che ancora ieri erano presenti tra noi; Simona, Aldo, Giampaolo, Maria Gabriella, ma anche a tutti gli altri che non citiamo per nome in quanto la lista sarebbe lunga, per il proprio impegno leale, franco e determinato nel rappresentare da una parte le sacrosante ragioni della legge e dello Stato di Diritto, e dall’altra le legittime aspirazioni e aspettative dei lavoratori, spesso oscillando coraggiosamente più verso queste ultime.
Fra sindacato e lavoratori e forze dell’ordine non c’è mai stata e mai ci sarà, come è giusto che sia, contrapposizione ideologica o nel merito degli obbiettivi da perseguire, perché da entrambe le parti, di questo ne siamo assolutamente consapevoli, dietro ogni divisa, tuta blu e sotto ogni casco, ci sono persone, ovvero esseri umani, che condividono gli stessi valori di dignità ed emancipazione sociale.

Grazie a loro, dunque, e grazie ai rappresentanti della Chiesa, a partire da Don Salvatore Benizzi, responsabile della Pastorale del Lavoro della Diocesi, passando per Don Amilcare Gambella, sempre pronto ad accogliere nella casa di Dio i lavoratori, fino al Vescovo, Sua Eccellenza, Monsignor Zedda, sempre presenti negli anni a fianco dei lavoratori, concretamente e costantemente in ogni iniziativa di lotta e soprattutto nei momenti critici della vertenza quando la speranza ha vacillato e ha rischiato di venire meno.
A tutti loro vanno gli auguri degli aderenti, a ogni livello e grado, della nostra organizzazione affinché passino delle Buone Feste con amore e serenità insieme ai propri cari.

Fsm-Cisl segreteria – Sulcis Iglesiente