La Cisl Sarda esprime soddisfazione per l’approvazione di legge di stabilità e bilancio 2018 avvenuta oggi nei tempi previsti e incalza da subito la Giunta regionale: “riavvii il confronto sulle diverse partite aperte, sia quelle che riguardano il tavolo nazionale, a partire dalla rivisitazione degli accordi con lo Stato, sia la prosecuzione del confronto regionale su sviluppo, lavoro e sociale”.
“Attuazione dei patti e della programmazione territoriale, politiche del lavoro, spendita dei fondi comunitari, sono certamente i primi temi da affrontare per superare le numerose emergenze e criticità che continuano a interessare diverse aree e fasce di popolazione della nostra Isola – sostiene il segretario generale Gavino Carta – Oltre 45 mesi complessivi di esercizio provvisorio, con approvazioni avvenute anche ad aprile e maggio: è questo il risultato dei ritardi nell’approvazione delle manovre finanziarie della Regione Sardegna nel corso delle ultime quattro legislature.
L’esercizio provvisorio ha come effetto principale il rallentamento della spesa e quindi la perdita di efficacia dei diversi strumenti di intervento, anche sul versante economico e sociale, della Regione”.







