Cambiano le regole per i tirocini formativi e di orientamento nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e la Regione si adegua recependo le “Linee Guida” frutto dell’accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano. In particolare, la durata dei tirocini pur restando di sei mesi prorogabili, potrà anche essere di durata inferiore: fino a un mese e, fino a 14 giorni per il solo caso di tirocinanti-studenti durante il periodo estivo.
Non solo: I tirocinanti potranno beneficiare di un’indennità mensile minima di almeno 400 euro, viene rafforzato il ruolo del tutor e vengono focalizzati meglio i suoi doveri; viene valorizzata tutta l’attività formativa, che ora potrà essere riconosciuta come competenza acquisita. Vengono, inoltre, fissate una serie di regole per il monitoraggio delle misure (per controllare il numero di quante di esse si trasformano in rapporto di lavoro), nonché le disposizioni sulla vigilanza sul corretto svolgimento dei tirocini.
“Oltre che su altri vari aspetti, anche su questo punto la Sardegna si è già portata avanti – ricorda l’assessora del Lavoro Virginia Mura – La Regione ha infatti già da tempo stipulato un protocollo d’intesa con l’ispettorato del lavoro, che rafforza proprio la vigilanza sul corretto svolgimento dei tirocini formativi già attivati”. “Le nuove disposizioni sostituiscono le precedenti risalenti al 2013. Le nuove Linee Guida nazionali – spiega Mura -, sono state adottate tenendo conto non soltanto della evoluzione normativa intervenuta con l’approvazione del Jobs Act, ma anche delle indicazioni provenienti dall’Unione Europea”.







