Il nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano sta effettuando perquisizioni a carico di Massimo Mantovani, ex responsabile dell’ufficio legale di Eni ed attuale dirigente della società. Stando all’inchiesta del pm Laura Pedio, sarebbe l’organizzatore di presunte manovre di depistaggio per condizionare le inchieste milanesi Eni-Nigeria ed Eni-Algeria. Il filone d’indagine si intreccia con l’inchiesta delle Procure di Roma e Messima. Mantovani, indagato in qualità di ex responsabile dell’ufficio legale Eni fino all’ottobre 2016 e attuale ‘Chief Gas & Lng Marketing and Power Officer’ del ‘Cane a sei zampe’, è accusato di associazione per delinquere finalizzata ai reati di false informazioni a pm e calunnia.
Falso complotto Eni, perquisizione Gdf
A Milano, dirigente indagato per associazione per delinquere







