Le future opere pubbliche di competenza della Regione d’ora in poi saranno intitolate alla memoria dei personaggi illustri della storia e della cultura della Sardegna, come Grazia Deledda o Antonio Gramsci.

Va in questa direzione l’emendamento proposto dal consigliere regionale di Mdp Paolo Zedda, e approvato all’unanimità, durante la discussione oggi in aula della legge sugli appalti. La modifica propone che anche per le grandi opere pubbliche di competenza statale la Regione apra un dialogo con Roma e avvii le necessarie intese per l’intitolazione a sardi illustri. Infine, prevede che la giunta regionale coinvolga i cittadini nei processi di intitolazione, attraverso consultazioni pubbliche. “Faccio presente che la Sardegna ha intitolato pochissime opere pubbliche a personaggi che hanno caratterizzato la sua storia- le parole di Zedda oggi in aula-. E quando lo facciamo, sbagliamo, come e’ successo con la strada statale Carlo Felice, chiamata con il nome di un tiranno oppressore e sanguinario. Per questo proponiamo un’opera di salvaguardia della nostra identità, tra l’altro a costo zero”.