Arriva oggi sul tavolo della Giunta regionale, convocata per le 16 a Villa Devoto, la delibera per l’election day alle amministrative del 10 giugno. Il provvedimento, già preannunciato dall’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, conforma la data per il voto nelle 43 amministrazioni sarde chiamate alle urne con quella già definita dal Viminale. Questo allineamento farà risparmiare denaro alle casse regionali.

Oltre alle 43 amministrazioni che sono già inserite nell’elenco dei Comuni al voto – tra queste due con oltre 15mila abitanti, Iglesias e Assemini – potrebbe aggiungersi anche Monserrato. Il sindaco Tomaso Locci ha rassegnato le dimissioni il giorno di Pasqua dopo una frattura consumata all’interno della maggioranza di centrodestra.

Se dopo 20 giorni Locci confermerà la propria decisione si apriranno le urne anche nel Comune dell’hinterland cagliaritano, che diventerebbe la terza amministrazione per la quale viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno, cioè dove potrebbe svolgersi un eventuale ballottaggio, già fissato per il 24 giugno.