Momenti di forte tensione questa mattina durante il tentativo di sfratto di Claudia e dei suoi figli minori: inizialmente quando, all’arrivo del proprietario di casa, gli è stato chiesto gentilmente di mettersi una mano sul cuore e di far quindi rinviare lo sfratto, ma l’uomo si è avvicinato a una delle persone accorse in via Su Planu per dare sostegno alla donna, in maniera minacciosa, scatenando immediatamente la  reazione di alcuni dei presenti per impedire lo sgombero.

Successivamente poi quando è stato tentato lo  sfratto, i carabinieri  hanno tentato di intimidire il giornalista presente, chiedendogli i documenti. Alla fine lo sgombero è stato rimandato al 4 luglio.

Per la famiglia di Claudia che, ricordiamo, si è trovata ad affrontare quello che poteva essere il terzo sfratto, si tratta di una piccola boccata di ossigeno. La donna è una giovane mamma disoccupata che purtroppo si è vista negare, all’origine di questo incubo, circa un anno fa, anche gli aiuti che riceveva dai servizi sociali del comune, ma nonostante non ciò non si arrende e continua a sperare di poter dare un giorno ai suoi figli il futuro che meritano.