Il ‘Coordinamento italiano gilet gialli Italia’ si prepara a scendere in piazza a gennaio. L’associazione, nata sulla base dei fatti accaduti in questi giorni in Francia, si batte contro la direttiva Bolkestein e la tassazione troppo elevata per le imprese ma chiede anche “la revoca della concessione a Autostrade e la riduzione dei pedaggi.
In questi giorni sulla pagina Facebook era stata lanciata la proposta: “Oggi Champs Elysee, la prossimo a Roma. Facciamo partire la protesta dei gilet gialli in Italia. Non paghiamo più le autostrade se i pedaggi non scendono di prezzo e se a gestirle rimane Autostrade spa”.
Oggi il Coordinamento ha annunciato sempre su Facebook che il mese di dicembre sarà utilizzato per creare associazioni in tutte le regioni. “Vediamo come andrà la manovra e se il governo manterrà le promesse – scrivono – vediamo se l’Europa i poteri forti e le lobby continueranno a voler bloccare il cambiamento. Se le tasse non diminuiranno, se la Burocrazia non diminuirà se l’Europa continuerà con i diktat e l’Austerity allora a Gennaio dobbiamo essere pronti a bloccare tutto”.
“Non pensate che resteremo a casa dietro ad una tastiera – conclude la nota – se le cose non cambieranno scenderemo in piazza e saremo tantissimi”.







