Mauri Pili, 52anni, fondatore e leader di Unidos, è stato acclamato stamani a Ghilarza (Or) come candidato alla Presidenza della Regione per Sardi Liberi, una coalizione sardista presentata la settimana scorsa a Cagliari, alla quale hanno aderito decine di associazioni, Progres, una parte consistente del Partito Sardo d’Azione, tra i quali un consigliere regionale, Angelo Carta e l’ex segretario del partito Giovanni Columbu. Con ‘Sardi Liberi’ seguono le adesioni di tre federazioni nazionali del Psd’Az, quella di Nuoro, Gallura e Ogliastra.

Stamani a Ghilarza è stato presentato il programma, un manifesto che “vuole unire il popolo sardo nel progetto di costruzione di una casa dei sardi”, in quelle battaglie che Pili ha portato avanti da deputato come l’ambientalismo, i trasporti, la lotta al traffico dei rifiuti, la Sanità, la difesa dell’agroalimentare e delle coste, “ma la nostra – ha detto – è soprattutto una sfida di indipendenza dai poteri forti nazionali che hanno sottomesso la Sardegna e i sardi”.

Su ‘Sardi Liberi’ sono arrivate anche le adesioni del segretario politico di ‘Zona Franca’, Francesco Scifo, e Paolo Aureli vice presidente del Movimento che si sono dimessi dalle rispettive cariche, e Nur il cui presidente è il diplomatico dell’Onu Gianni Deligia e il Movimento “Alleanza dei Sardi in Zona Franca” di Paolo Corrias.

Con la decisione di Carta di aderire al progetto di Sardi Liberi, si forma in Consiglio regionale il gruppo che quindi non avrà necessità di presentare le firme a sostegno della lista per le elezioni regionali del prossimo febbraio.