Sembra già naufragare la bozza di intesa sui 72 centesimi al litro per remunerare i pastori per il conferimento del latte ovino nei primi mesi della stagione lattiero-casearia. La proposta messa sul tavolo di filiera con il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio non piace ai pastori che nelle campagne continuano a gettare il latte a terra, piuttosto che venderlo per la trasformazione in Pecorino romano, il formaggio da grattugia che determina il prezzo del prodotto munto dalle pecore. Sulle chat e sui social, da questa mattina continuano a girare video e il leit-motiv è sempre lo stesso: “No all’accordo, la battaglia prosegue”.
C’è comunque attesa per l’esito della consultazione nelle campagne e nei presidi davanti ai caseifici, che determinerà la decisione sulla proposta di accordo. Nel frattempo continuano le iniziative di solidarietà alla lotta dei pastori: oggi a Siddi, nel Sud Sardegna, il Museo delle Tradizioni Agroalimentari ospita l’iniziativa “facciamo il latte con i pastori”.







