L’assessorato regionale della Sanità e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fimps e Sispe hanno siglato oggi un accordo integrativo-stralcio che risolve l’annoso problema della garanzia dell’assistenza pedriatrica, a partire dai casi eclatanti di Alghero e Olmedo.
L’intesa prevede la possibilità, qualora tutti i pediatri presenti nell’ambito territoriale abbiano raggiunto il massimale, di assumere un ulteriore professionista nel caso in cui sia superata la soglia fissata dalla contrattazione nazionale.
In questo modo si punta da una parte ad evitare che si possa ripetere che i bambini da 0 a 6 anni non siano assistiti dal proprio pediatra di libera scelta, e dall’altra a contribuire alla lotta allo spopolamento dei centri più piccoli.







