Pari e patta. Ma che Olbia! Al cospetto di un Siena che, trascinato dalla leadership di Guberti, a tutti gli effetti merita, per valore della rosa, la medaglia di top club del girone, i bianchi di mister Filippi mettono in scena una prestazione contrassegnata da una solidità e da un’applicazione ai livelli massimi stagionali. Certo, non sono arrivati i tre punti, per quanto l’Olbia abbia comunque dato l’idea di essere più presente e propositiva dell’avversario bianconero allenato dall’ex Mignani. Certamente più capace di restituire ai presenti l’impressione di avere argomenti e contenuti per fare male.

Si riparte dallo 0-0 maturato dopo i quindici, ventosi, minuti (non) giocati il 9 dicembre. E se è vero che il taccuino è rimasto pressoché intonso alla voce occasioni da gol (fatto salvo, in “avvio”, al 19′, il tiro di Vallocchia che impegna Contini sul proprio palo), la partita è stata un piccolo capolavoro di tatticismo. Da una parte l’Olbia, nel suo classico schieramento con centrocampo a rombo in cui hanno trovato esaltazione la difesa in toto, Biancu (sempre più determinante) e Ogunseye (nella miriade di palloni puliti e lavorati); dall’altra il Siena, un po’ a sorpresa presentatosi al Nespoli con una difesa a tre e un centrocampo ad alta intensità che non consentiva di sguainare il fioretto.

E proprio la zona nevralgica del campo è stato il teatro privilegiato di una partita estremamente battagliata che, nella maggior parte dei duelli individuali, l’Olbia ha saputo vincere. La truppa di Filippi è apparsa più tonica e martellante, specie nelle corsie laterali con Pinna e Pitzalis arrivati al cross in almeno sei circostanze. L’Olbia ha costruito tanto e creato diverse situazioni di pericolo in area. Il Siena, in risposta, ha retto senza andare in sofferenza e ha prodotto un brivido su calcio piazzato con Arrigoni, il cui cross velenoso è andato a scheggiare il palo.

Olbia-Siena è stata la partita della maturità per i bianchi. Che inanellano il terzo risultato utile consecutivo e approcciano la trasferta di Arezzo con il desiderio di continuare a migliorare il proprio rendimento.