Migliaia di agricoltori, allevatori e pastori hanno partecipato al summit della Coldiretti Sardegna con il presidente nazionale Ettore Prandini e il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini alla Fiera Cagliari. Salvini è stato accolto dal presidente regionale dell’organizzazione, Battista Cualbu, che gli ha regalato”Sa Bertula”, l’antica bisaccia dei pastori simbolo della tenacia del popolo sardo a difesa delle proprie tradizioni.
Al vicepremier gli agricoltori e i pastori hanno rivolto anche un appello affinché si favorisca la programmazione di filiera garantendo un equo compenso agli agricoltori superiore ai costi di produzione ponendo fine a speculazioni e distorsioni di mercato. Un appello è stato lanciato anche alla Regione: “Deve favorire le programmazioni di filiere.
I comparti stagni indeboliscono la nostra agricoltura: penalizzano innanzitutto gli estremi, produttore e consumatore, e quindi la Sardegna. Il prodotto interno lordo vendibile agroalimentare in Lombardia e Veneto è di 6 miliardi di euro, in Sardegna siamo fermi a 1,4 miliardi ma ci sono ampi margini di crescita – ha spiegato Coldiretti – proponiamo uno sviluppo di filiera, garantendo i giusti pesi, il valore economico e la crescita sociale a tutti gli attori, dal campo alla tavola”.







