Il governo iraniano ha annunciato l’evacuazione di altre sei città a causa del maltempo nella provincia sudoccidentale di Khuzestan: le forti piogge cominciate lo scorso 19 marzo hanno provocato alluvioni in circa 1.900 fra città e villaggi, soprattutto nella parte settentrionale del Golestan, in quella occidentale del Lorestan e nel sudovest del Khuzestan. Finora il bilancio è di oltre 70 morti.
I nuovi ordini di evacuazione – che hanno effetto immediato e riguardano Sousangerd, Bostan, Hamidiyeh, kut Seyed Naim, Rafi e Abuhomeizeh – seguono la decisione delle autorità di far defluire l’eccesso di acqua dalla diga di Karkheh, che aveva raggiunto il massimo della capacità. Almeno nove fra villaggi e città erano già stati evacuati.
Secondo il ministro degli Interni Abdolreza Rahmani Fazli circa 400.000 persone in Khuzestan sono a rischio a causa delle alluvioni e delle persistenti forti piogge.