In 287 erano stati assunti da una ditta d’appalto per lavorare nei magazzini di cinque supermercati del Cagliaritano, ma in realtà erano impiegati nei punti vendita come normalissimi dipendenti, lavorando anche molte ore in nero, senza copertura dell’assicurazione e senza paga supplementare.
Lo hanno scoperto i funzionari dell’Ispettorato del lavoro di Cagliari e Oristano e i militari delle Fiamme gialle effettuando controlli all’interno dei cinque punti vendita e negli uffici di quattro società di Cagliari ma con sede legale a Roma. Al termine degli accertamenti per i titolari sono scattate pesanti sanzioni. Ma non solo: “Le verifiche – eseguite a ritroso di due anni – hanno permesso di stimare un recupero contributivo di oltre 1,6 milioni di euro che le 4 società dovranno versare alle casse dell’Inps”.
“Dagli accertamenti è emerso che non vi era alcun rapporto effettivo tra i lavoratori e la società che formalmente figurava come loro datore di lavoro. Infatti, i lavoratori rispondevano al personale preposto alla direzione dei punti vendita che esercitavano nei loro confronti il potere datoriale”, spiegano da Ispettorato e Gdf.







