Selargius risponde all’emergenza Coronavirus con una straordinaria adesione alla campagna lanciata dall’ASCE, l’Associazione Sarda Contro l’Emarginazione, a sostegno delle persone anziane, disabili e in condizione di fragilità.

Partiti con la consegna a domicilio di medicinali e della spesa per le persone che per vari motivi non possono lasciare la loro abitazione e non hanno alternative, la campagna si è ben presto ampliata con l’iniziativa che prevede la raccolta e la consegna di generi alimentari e di prima necessità per coloro che hanno perso la piena capacità economica per procurarseli in autonomia.

Un punto chiave delle iniziative è la consegna a domicilio: “Nessuna persona – dicono i volontari dell’Asce – deve essere esposta durante le code d’attesa per ritiro degli aiuti che in un paese civile sono dovuti”. I volontari tengono a far sapere che il nome e il recapito delle persone è noto solo a chi riceve la richiesta di aiuto e a chi si fa carico delle consegne.

Fondamentale la forte partecipazione delle cittadine e dei cittadini di Selargius alla campagna per la donazione di alimentari e beni di prima necessità a cui hanno aderito anche una ventina di esercizi commerciali, tanto che il primo Centro di raccolta di Via San Martino 151 ormai non è più sufficiente e si sta provvedendo all’apertura di un secondo Centro di maggiore capienza.

È stata poi stata lanciata una raccolta fondi destinata ad uno specifico “Fondo Emergenza Coronavirus – Selargius” da impiegare per l’acquisto di tutti i beni e servizi necessari ai bambini, agli adulti e agli anziani: l’idea nasce dalla consapevolezza che in una società evoluta nessuno deve essere lasciato indietro.