Con due interrogazioni, al Ministro Patuanelli e alla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, Romina Mura ha chiesto che, visto il momento di straordinarietà dovuto alla crisi sanitaria, non si spengano i riflettori su Portovesme e sul Sulcis Iglesiente.

“La crisi sociale ed economica – spiega – a cui stiamo e dovremo fare fronte non può oscurare le vertenze industriali che da anni caratterizzano il territorio sardo. A maggior ragione innanzi a percorsi, mi riferisco in particolare alla vicenda ex Alcoa, oggi Sider Alloys,prossimi alla positiva conclusione. Chiedo al Ministro dello sviluppo economico di accelerare la definizione dell’accordo Sider Alloys, Enel, Invitalia, anche perché mi risulta che siano stati compiuti tutti i passi utili per la chiusura del cerchio. Prezzo dell’energia pari alla metà delle attuali e favorevoli quotazioni di mercato. Ridimensionamento da parte di Enel della fideiussione a carico di Sider Alloys  presa in carico di parte della stessa da Invitalia e Sace ( società finanziaria  di Cassa Depositi e Prestiti). È davvero incomprensibile che si debba attendere ancora”.

Se a Portovesme ripartisse la produzione di alluminio primario – continua Mura – si riaccenderebbe l’economia di un intero territorio. In un momento di grande difficoltà per la Sardegna e per il Paese intero sarebbe un segnale importante. E per i lavoratori del comparto alluminio, quelli che oggi percepiscono una indennità di molto inferiore al reddito di cittadinanza, significherebbe ritrovare la dignità del lavoro oltre che la sostenibilità economica. Per questo sollecito la Ministra del lavoro a promuovere iniziative tese a equiparare il sostegno economico dei lavoratori ex Alcoa, ma più in generale di tutti gli ex lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, alle misure di sostegno ordinarie e straordinarie a cui hanno diritto disoccupati e i meno abbienti”.

“È tempo che Portovesme – conclude – si rianimi e che i lavoratori ex Alcoa  tornino a fare ciò che sanno fare bene. Quell’alluminio primario produzione strategica per il nostro Paese”.