Un grosso incendio è scoppiato questa mattina, poco dopo le 10, in un’industria di prodotti chimici di Marghera, sembra per lo scoppio di un serbatoio. Un’alta colonna di fumo nero si è innalzata dall’incendio, visibile in tutta la zona.

La Ulss, in un comunicato ufficiale, a scopo cautelativo ha invitato i cittadini a rimanere in casa e non aprire le finestre. “In base ai successivi monitoraggi e aggiornamenti da parte di ARPAV, in merito alla tipologia di sostanze chimiche oggetto di combustione ed al cono di ricaduta dei prodotti della combustione stessa, saranno oggetto di valutazione le misure da adottare relativamente al consumo, da parte della popolazione interessata, dei prodotti ortofrutticoli”.

 

Nel vasto incendio due operai sarebbero stati coinvolti: i due feriti, che sarebbero in gravi condizioni, di cui uno gravissimo e forse in pericolo di vita sono stati trasportati in elisoccorso ai centri grandi ustionati degli ospedali di Padova e Verona. E su disposizione delle autorità, dalle 11 la circolazione ferroviaria nella stazione di Venezia Mestre è sospesa per la presenza di fumo provocata da un incendio che non interessa la sede ferroviaria. L’incendio ha interessato un’area di 10mila metri quadrati. Sono novanta i vigili del fuoco impegnati che sono riusciti a circoscrivere le fiamme. Così i vigili del fuoco in un aggiornamento delle 12,45.

L’incendio scoppiato questa mattina alla 3V Sigma di Malcontenta, azienda specializzata in prodotti chimici è stato circoscritto, mentre l’alta colonna di fumo nero che si era innalzata e visibile a distanza, grazie al vento si sta dirigendo verso il mare, verso est, e non verso il centro abitato di Mestre. Numerose sono le esplosioni che ne sono seguite. “L’Arpav sta facendo indagini a tutto campo per verificare le sostanze che stanno bruciando – ha spiegato l’assessore regionale alla protezione civile, Gianpaolo Botttacin -. E possibile che si tratti di acetone, ma è una notizia non ufficiale e non verificata”. Per garantire la sicurezza degli operatori è stata chiusa la viabilità per un raggio di 1,5 chilometri.

“Siamo in apprensione, perché le notizie che ci arrivano da Porto Marghera, dopo l’esplosione e il successivo incendio nell’industria Chimica non sono rassicuranti. al momento abbiamo due feriti, più tardi l’assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin riferirà della situazione”. Lo ha detto il presidente della regione Luca Zaia aprendo il consueto punto stampa a Marghera.

FONTE: https://www.adnkronos.com/