Anche il deputato di Sinistra Italiana-Sel, Michele Piras, si schiera dalla parte dei pescatori di Capo Frasca, "senza se e senza ma": "perché hanno tutte le ragioni – afferma – e perché esplicitamente chiedono che i cieli vengano liberati e il mare ripulito e restituito, dopo sessant'anni, alla comunità".
Il parlamentare ha espresso anche "grande apprezzamento per la sensibilità dell'onorevole Scanu, che ha voluto ricevere i pescatori in lotta, facendo così seguito alle determinazioni assunte all'unanimità dalla Commissione Difesa della Camera ormai un anno fa, all'atto della approvazione della risoluzione a prima firma del sottoscritto, che promuoveva, sul tema degli indennizzi , la rimozione di una discriminazione che dura da troppo tempo. Ora il Ministero risponda – conclude Piras – perché è finito il tempo dei sotterfugi, dei giri di parole, delle prese in giro".







